Caratteristiche principali dei prodotti apistici di base - Propoli
La propoli viene prodotta dalle api raccogliendo la resina dagli alberi e mescolandola con le secrezioni delle loro ghiandole. Le api trasportano la propoli nell’alveare tramite le cestelle presenti sulle zampe posteriori, nello stesso modo in cui trasportano il polline. Nell’alveare, la propoli viene utilizzata principalmente in due forme diverse. La prima forma è più fluida ed è impiegata dalle api per rivestire le pareti dell’alveare e altri suoi componenti, svolgendo una funzione disinfettante. La seconda è più densa ed è utilizzata per sigillare fessure, crepe e altre imperfezioni strutturali, così come per restringere le aperture d’ingresso e ridurre le correnti d’aria, soprattutto durante l’inverno. Le api selvatiche la utilizzano per isolare la cavità del nido.
Perché sostituire le api regine
Se avrete un'ape regina di qualità, capace di garantire la salute e la vitalità dell'intera colonia e svolgerete correttamente tutte le attività di cura e gestione dell'alveare, i risultati ottenuti saranno sicuramente soddisfacenti.
Posizionamento delle arnie
La scelta del sito dove collocare gli alveari è una delle condizioni fondamentali per un apicoltore ed è spesso determinata dalla disponibilità di un determinato terreno, ottimizzando successivamente la disposizione delle arnie e l’orientamento dei porticine d’ingresso. Se si ha la possibilità di scelta, è preferibile uno spazio dove già dall’inizio della primavera si trovi una fonte d’acqua naturale a non più di 200 metri e, nel raggio di mezzo chilometro di volo, una flora diversificata e ricca...
Metodi di allevamento per celle reali
Se un apicoltore vuole allevare una nuova api regina (ad esempio per rinforzare una colonia con una matriarca più anziana, diventare allevatore professionale o semplicemente aumentare significativamente il numero delle sue colonie forti), dovrà indurre le api a produrre celle reali. Esistono differenti metodi per ottenere questo risultato.
Gennaio - tempo di invernamento e formazione
A gennaio le regine iniziano a deporre lentamente, mentre l’apicoltore sfrutta il periodo invernale per lavorare il miele prodotto l’anno precedente, trasformare la cera e rinnovare le attrezzature tecniche. Anche l’autoformazione e l’aggiornamento restano una parte importante di questa stagione.
Informazioni sugli smielatori
Ogni apicoltore che desidera trarre un guadagno dalla propria attività deve inevitabilmente vendere i prodotti derivati dalle sue api. Il principale prodotto che ci offrono le api è sicuramente il miele (anche se, certamente, non l'unico prezioso prodotto delle api), e per questo nessun apicoltore può fare a meno di uno smielatore, la macchina utilizzata per estrarre il miele dai favi.




































































































































































































