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L'apicoltura è un hobby affascinante e utile. Lanciarsi in questa avventura è molto più facile di quanto possa sembrare all’inizio, quindi non avete motivo di preoccuparvi. Anche se a prima vista l'apicoltura potrebbe apparire complessa, non è assolutamente necessario apprendere subito ogni dettaglio teorico. È sufficiente iniziare con alcune conoscenze di base e tanta voglia di imparare dagli errori e accumulare nuove esperienze.

Prima di intraprendere l'attività apistica è opportuno verificare come reagisce il vostro corpo alle punture d'api. Una eventuale allergia può causare complicazioni non trascurabili. Le api allevate al giorno d’oggi sono selezionate per essere docili e poco aggressive, tuttavia non si può mai escludere del tutto una puntura. Anche utilizzando i migliori dispositivi di protezione disponibili sul mercato, occasionalmente qualche puntura può verificarsi. Il dolore e il gonfiore conseguenti ad una puntura d'ape sono solitamente tollerabili e, col tempo, il corpo tende a sviluppare una migliore resistenza. Generalmente, il dolore dopo una puntura d'ape diminuisce dopo circa 5-10 minuti. Il gonfiore diminuisce rapidamente, ma in alcuni casi potrebbe persistere qualche giorno. All'inizio, poiché non avete ancora pratica nella gestione delle colonie, potreste essere esposti maggiormente al rischio di punture. Consigliamo vivamente l’uso almeno di una maschera protettiva, cappello con velo o camiciotto, così da proteggere completamente viso e collo. Non fatevi scoraggiare dal rischio occasionale di essere punti.

Ovviamente, non aspettatevi dei successi immediati. All’inizio potreste anche perdere qualche famiglia di api, e sicuramente non raggiungerete subito un'alta produzione di miele. Pensate realisticamente ai primi anni come ad un periodo di prova, in cui imparerete molto. I risultati migliori nell’allevamento si ottengono generalmente quando tutta la famiglia partecipa: non deve essere un’attività esclusiva che distolga dalle altre attività quotidiane.

Dove posizionare le arnie?

Prima di partire con l'allevamento, riflettete sul posto più idoneo dove collocare le arnie. Non siete obbligati a tenere le api soltanto nel vostro giardino di casa. Un prati incolto, un appezzamento di terreno comunale inutilizzato o un campo abbandonato possono andare bene quanto una piccola zona boschiva ai margini di una foresta. L'importante è che il luogo sia tranquillo e che le api abbiano a disposizione abbondanti risorse di polline e nettare.

Quando avviare l'apicoltura?

Il periodo migliore per cominciare un allevamento di api domestiche è sicuramente la primavera. Acquistando le api o gli sciami nei mesi primaverili-estivi, avrete la soddisfazione di assistere da subito alla crescita della colonia ed al tipico andirivieni delle api all'ingresso dell'arnia. Certo, potreste andare incontro anche a qualche sorpresa inattesa come la sciamatura, che potrebbe sfuggire alla vostra gestione per mancanza iniziale di esperienza.

Acquistare una colonia o un nucleo d’api a fine estate o in autunno è consigliabile soltanto se riuscite a procurarvi famiglie forti, già ben strutturate, con regine giovani e robuste. In tal modo potrete osservare lo sviluppo della colonia attraverso il periodo di svernamento fino alla formazione del glomere invernale. Lavorare in autunno richiede generalmente meno impegni rispetto alla primavera. Questo periodo dell’anno si conclude con il ritiro delle mangiatoie e i trattamenti anti-varroa, preparando le colonie alla stagione invernale.

Cominciare in inverno, invece, non ha molto senso poiché in questo periodo le api vanno disturbate il meno possibile, godendo della tranquillità che permetterà loro di sopravvivere al meglio al freddo.

In ogni caso consigliamo di acquistare famiglie o nuclei d’api da fonti affidabili; sconsigliamo vivamente a un principiante di iniziare con uno sciame catturato casualmente. Un tale sciame, per quanto sia fascinoso metterlo in arnario per la prima volta, potrebbe mantenere nel tempo la tendenza a sciamare, che spesso è anche correlata ad api più aggressive e pungenti. È preferibile avere api selezionate, aumentando così la probabilità di gestirle facilmente come nuovo apicoltore. Se è inverno, vi consigliamo di acquisire nozioni teoriche sull’apicoltura studiando maggiormente in attesa della stagione giusta.

Qual è il numero ideale di alveari per cominciare?

Per un principiante il numero ottimale di colonie per iniziare a maturare esperienza è di circa 4-6. Iniziare con molti alveari potrebbe comportare difficoltà di gestione e perdita di colonie per inesperienza, mentre averne soltanto una o due può essere troppo pocoper capire e osservare concretamente le differenze tra più famiglie. In genere, 4-6 alveari rappresentano il giusto equilibrio, poiché assicurano lavoro sufficiente ma gestibile, e permettono al nuovo apicoltore di confrontare ed imparare dalle varie famiglie. Potrete così accumulare rapidamente esperienza evitando di ripetere errori del passato. L’ideale sarebbe anche avere accanto un apicoltore esperto disposto a darvi qualche consiglio pratico utile.

Quale tipo di alveare scegliere all’inizio?

La scelta del tipo di alveare adatto ad un principiante non è complicata. È consigliabile un alveare modulare coibentato con telaini standard, di misura 39 × 24 cm. Sul mercato esistono tante altre misure e modelli, ma in Repubblica Ceca e in gran parte dell’Europa la misura 39 × 24 cm è molto diffusa, eccezion fatta per le attività apistiche professionali intensive, dove spesso si predilige il formato Langstroth, ampiamente usato nel mondo.

Quali attrezzature servono per iniziare?

Ai principianti raccomandiamo l'acquisto del cappello con velo protettivo, guanti da apicoltore e della tuta completa. Sono quindi essenziali dymák (affumicatore per tranquillizzare le api), leva multifunzione (raschia-telaini), spazzolina per api e pinze per telaini. Nell'estrazione del miele serviranno la forchetta disopercolatrice, il filtro/scolamiele doppio e il centrifuga-miele, ma quest’ultimo può essere inizialmente preso in prestito o acquistato usato.

Raccomandazioni essenziali per cominciare con 5 alveari:

  • 5 alveari coibentati con telaini 39 x 24 (1-3 moduli ciascuno)
  • Circa 165 telaini (da montare con filo e distanziatori)
  • Fogli cerei in cera naturale
  • Tuta, guanti e cappello con velo protettivo
  • Dymák, leva multifunzione, pinze per telaini e spazzolina
  • Forchetta disopercolatrice, filtro per miele e centrifuga (medomet)
  • Possibilmente un raccogli-sciami, una cassettina porta-sciami e griglie blocca-regina

Ecco fatto! Conqueste informazioni siete pronti per iniziare. L'apicoltura è uno splendido hobby che regala molti momenti speciali e grandi soddisfazioni, affrontabile a qualunque età e senza timore alcuno. Infine, raccomandiamo un continuo approfondimento delle vostre conoscenze leggendo libri specializzati e frequentando qualche corso per apicoltori principianti.

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