info@attrezziapicoltura.it

Select your language

Accesso / Registrati
Accesso / Registrati
La mia lista dei desideri

La tua lista dei desideri è vuota.

Confrontare

Non sono stati aggiunti elementi per il confronto.

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Siamo lieti di presentarvi un articolo interessante dell'Ing. Oldřich Haragsim, CSc., pubblicato sulla rivista "Moderný včelař" (Apicoltore moderno), in cui vengono esplorati mieli esotici poco noti nell'Europa centrale. Il miele era storicamente ed è ancora oggi un alimento prezioso e molto apprezzato. Annualmente gli apicoltori estraggono più di un milione di tonnellate di miele, e di queste circa 950 mila tonnellate raggiungono i mercati. Si tratta principalmente di un prodotto esportato dai paesi più poveri e poco industrializzati verso quelli più ricchi e sviluppati. Proprio perché per le nazioni meno abbienti la produzione di miele costituisce una fonte di reddito facilmente accessibile, priva di grandi investimenti e costi energetici, l'apicoltura viene supportata sia dai governi locali che dalle organizzazioni internazionali, tra cui la FAO.

Mieli esotici - scopri i sapori introvabili

Il miele rimane oggi, esattamente come in passato, un prodotto alimentare naturale apprezzatissimo. Annualmente gli apicoltori producono più di un milione di tonnellate di miele, di cui una larga parte finisce nella rete commerciale internazionale. Questo delizioso alimento proviene generalmente da paesi meno sviluppati e viene esportato verso i mercati più ricchi e avanzati. La produzione e la raccolta di miele negli Stati emergenti sono fonti vitali di reddito, che richiedono investimenti relativamente limitati e bassi livelli di energia. Per tale motivo, l'attività apistica riceve grande attenzione non solo dai governi locali, ma anche dall'organizzazione FAO.

Negli ultimi anni, non solo all'estero ma anche da noi, nei supermercati si incontrano sempre più spesso mieli dai nomi esotici difficilmente interpretabili. Anche quando il nome del miele riporta l'origine botanica, spesso risulta difficile riconoscere le specie vegetali provenienti da terre lontane. Vi proponiamo dunque una breve panoramica su alcuni mieli esotici, presentandone origine botanica, caratteristiche peculiari e curiosità raccolte dalle nostre esperienze personali, anche attraverso campioni ottenuti e assaggi effettuati grazie ad amici tornati da viaggi in paesi lontani.

I mieli monoflorali puri sono piuttosto rari nel mondo. Vengono prodotti in quantità contenute in regioni dalla flora ben definita, e per questo possiedono proprietà distintive di aroma, gusto e colore molto apprezzate dai consumatori che, pur di gustarli, sono disposti a pagarli un prezzo maggiore. Mentre sulle tavole dei supermercati tedeschi e austriaci troviamo una vasta scelta di questi pregiati mieli uniflorali, i mieli prodotti in Repubblica Ceca si limitano generalmente a due categorie principali: miele di fiori (primaverile) e miele di bosco (estivo). Da noi mancano infatti analisi sistematiche dei pollini che validino prodotti come "di tiglio o di abete", ad esempio. In Europa vengono comunque prodotti, in misura relativamente ridotta, alcuni mieli monoflorali noti: acacia, trifoglio, colza, girasole e lampone. Descriverli qui sarebbe superfluo poiché sono abbastanza noti nella letteratura apistica disponibile. Più interessanti risultano invece i seguenti mieli meno noti mediaticamente:

  • Miele di erica: viene raccolto su vasti territori ricoperti da brughiere in Germania, nella costa atlantica e nei paesi scandinavi. Deriva principalmente dal nettare della pianta Erica sp. e Calluna vulgaris. Ha una consistenza gelatinosa e tissotropica, che richiede l'uso di speciali strumenti per l'estrazione dai favi. Di colore ambrato chiaro fino a rosso scuro, questo miele presenta una profumazione che ricorda il lievito del pane; contiene pochi saccarosi ma molti enzimi.

  • Miele Hymettus: famoso già nell'antica Grecia e proveniente in origine dalle pendici del Monte Hymettus, ottiene il suo caratteristico sapore grazie al timo, alla maggiorana e a diverse erbe aromatiche della zona secca mediterranea. Oggi, è disponibile in confezioni regalo sulle isole greche ed è gradevolmente aromatico, di sapore dolce e colore scuro trasparente.

  • Miele di Lavanda tipico del Mediterraneo con provenienza particolare intorno a Grasse (Provenza). Ha un forte aroma di lavanda, con colore ambrato, e un contenuto maggiore di saccarosio che ne rallenta la cristallizzazione. Il miele di grano saraceno, invece, appartiene all'est Europa, ha colore scuro con un aroma pungente particolare, poco apprezzato in molti paesi ma noto per il suo alto contenuto salutare di rutina.

Diamo ora uno sguardo a tipici mieli nord-americani e messicani, noti per il loro carattere ben definito e identificabile:

  • Miele di salvia californiana: curiosamente non deriva dalla salvia, bensì dal grano saraceno selvatico californiano. Presenta colore marrone scuro, sapore deciso e viene utilizzato negli USA per preparare la "medovina kosher".

  • Tupelo Honey: proviene dai fiori della pianta Nyssa aquatica, diffusa nelle paludi del sud-est degli Stati Uniti. Ha colore chiaro, profumo caratteristico, e il suo alto contenuto di fruttosio lo mantiene liquido più a lungo.

  • Sourwood Honey: deriva da Oxydendrum arboreum, pianta cespugliosa nordamericana dal fiore profumato. Questo miele pregiato meriterebbe attenzione per eventuali coltivazioni europee accanto ad altre essenze nettarifere come la robinia.

  • Uvalde Honey famoso miele messicano, prodotto dalla Acacia greggii, nota per i lunghi artigli spinosi chiamati "uña de gato". È chiaro, aromatico e deliziosamente saporito.

  • Miele di Liriodendro, caratteristico del bacino del Missouri. Ha una consistenza densa, un colore scuro ed un gusto vicino al frutto della mela cotogna.

  • Miele Alkahual, Campanilla, Aguirialdo e Campeche sono esoticità provenienti soprattutto da Messico, America centrale e Caraibi. Ognuno dei quali ha caratteristiche proprie di aroma e colore, derivati da svlačcovite e altre piante locali.

  • Miele di Mango: prodotto nei tropici dai fiori del mangifero, ha tonalità ambrate, consistenza densa e un delicato aroma di trementina, molto prelibato.

Ispirato dall'articolo dell'Ing. Oldřich Haragsim, CSc., pubblicato nella rivista apistica Moderný včelař.
....

Accettiamo pagamenti online

Mappa dei nostri negozi di apicoltura in Europa

                                      Facciamo parte del gruppo JaHan