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Discussione sulla problematica delle arnie utilizzate
Negli ultimi numeri della rivista Včelařství sono apparsi articoli che discutono l'idoneità di vari tipi di arnie, come i telaini 39 × 24, Optimal con larghezza 42 cm e Langstroth con larghezza 44,8 cm. Gli autori generalmente elogiano il tipo di arnia con cui hanno le migliori esperienze, perché hanno imparato a praticare l'apicoltura efficacemente con essa. Con più di cinquant'anni di esperienza in questo campo, inclusa l'attività sperimentale, vorrei contribuire a questa discussione con il mio punto di vista.
Bottinatura tardiva di nettare
Ogni apicoltore desidera certamente sostenere le proprie api nel loro lavoro e allo stesso tempo arricchire la composizione e la quantità di bottinatura disponibile di nettare e polline. Nel periodo di fine estate e autunno, la natura intorno agli alveari è piuttosto povera di bottinatura. Pertanto è opportuno considerare la piantumazione di alcune piante che possono offrire nutrimento alle api in questo periodo.
Arnia automatica dopo due anni di utilizzo
Il termine "Arnia automatica" è apparso su internet circa dieci anni fa e indica una costruzione dell'arnia, in particolare telaini da melario in plastica, che permettono una facile estrazione del miele mediante la semplice rotazione di un rubinetto.
Questa innovazione ha interessato molti apicoltori e appassionati del settore. Le fonti online indicano che il produttore certificato è la startup australiana degli apicoltori Stuart e Cedar Anderson. Questi producono queste arnie automatiche con il nome e il marchio "Flow Hive". Su internet, ad esempio sull'e-shop Aliexpress, è disponibile anche una versione del produttore cinese, ma a un prezzo notevolmente inferiore.
Possibili cause del mancato accettamento di una nuova ape regina
Gli apicoltori durante l'allevamento di nuove api regine si imbattono spesso in varie difficoltà. Uno dei problemi può essere il mancato accettamento della nuova regina da parte della famiglia. Durante il processo di allevamento delle regine con il metodo del traslarvamento, le regine vergini dopo la schiusa vengono spesso collocate in nuclei di fecondazione. Questo tuttavia comporta il rischio che le api non accettino la giovane regina.
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